Cos’è la caricatura e quali sono le sue origini?
La parola «caricatura» viene dall’italiano caricare, che significa «caricare» o «caricare». Il caricaturista «carica» un disegno per renderlo più espressivo, per trasmettere un messaggio. È un’arte che cerca sia di far ridere che di pensare distorcendo la realtà.
Ma è molto più di un semplice disegno divertente. È un modo di pensare, di deridere i potenti e di criticare la società. Il caricaturista è un « soldato che va in guerra con la sua matita ». Usa l’esagerazione per rivelare una verità che un disegno realistico non potrebbe mostrare. È un’arma per chi non ha voce e uno specchio deformante rivolto alla società.
Due volti del caricaturista
Possiamo distinguere due figure principali:
Il soldato satirico: Denuncia, svela, smaschera. Mantiene la speranza di distruggere gli impostori. È un combattente armato di matita.
Il caricaturista umoristico: È un cittadino impotente che ha perso tutto, tranne la risorsa di fare «come se». Gioca con le sue catene perché non può spezzarle. La sua risata è una liberazione illusoria, un alleviamento del suo dolore.
Per Freud la caricatura attacca le persone a cui si deve rispetto, che detengono autorità. La deformazione non è una semplice presa in giro, è un «valoreso artificio che tende ad un’alterazione espressiva del modello». L’arte è intrinsecamente distorcente; non è uno specchio ma un’interpretazione incaricata di esprimere una « cosa mentale ».
Honoré Daumier, Gargantua, 1831. Questa caricatura valse al suo autore una pena detentiva.
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Come si è diffusa su larga scala l’immagine satirica?
Per secoli un disegno satirico è rimasto un’opera unica. Ma nel XV secolo un’invenzione cambiò tutto: la stampa. Grazie a tecniche come l’incisione su legno, un’immagine poteva ora essere riprodotta in centinaia o addirittura migliaia di copie. Il disegno diventa uno strumento di comunicazione di massa.
Incisione su legno (xilografia)
Questa è la tecnica più antica. L’artista incide il proprio disegno in rilievo su un blocco di legno. Le parti intagliate rimangono bianche, mentre le parti in rilievo sono inchiostrate. Ha permesso la diffusione delle prime immagini di protesta.
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Incisione su metalli (Acquaforte)
Più precisamente, questa tecnica consiste nell’incidere un disegno su una lastra di rame o zinco ricoperta da una vernice, poi immersa in acido. Il rendering è più fine e dettagliato, ma il processo è più costoso.
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Perché la litografia ha rivoluzionato la stampa satirica?
Scoperta alla fine del XVIII secolo, questa tecnica cambiò tutto. Il principio è chimico: il disegno viene eseguito su una pietra calcarea con inchiostro grasso. La pietra difficilmente si consuma, consentendo tirature molto grandi, veloci ed economiche. È grazie alla litografia che la caricatura invase i giornali nel XIX secolo.
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