I Maestri Inglesi
della Caricatura
L’Inghilterra del XVIII secolo ha prodotto i satirici più feroci della storia. 28 opere originali.
Perché l’Inghilterra dominò la caricatura nel XVIII secolo?
Nei secoli XVIII e XIX, l’Inghilterra visse un periodo di libertà di stampa senza precedenti che favorì una «età dell’oro» della satira — sostenuta da una rete di print shops dove i londinesi ammiravano le ultime stampe satiriche.
Bunbury, Henry William (1750–1811)
Un caricaturista inglese dilettante noto per i suoi disegni umoristici della vita sociale. In contrasto con lo stile feroce del suo contemporaneo Gillray, il suo lavoro è caratterizzato da eleganza e assenza di malizia.
2 opere · Henry William Bunbury · clicca per ingrandire
James Gillray (1756–1815)
James Gillray è il maestro indiscusso della caricatura inglese. Con violenza e inventiva senza precedenti, fece della caricatura una formidabile arma politica, attaccando incessantemente la Rivoluzione francese e Napoleone. Napoleone lo detestava. Il pubblico lo adorava.
George Woodward (c. 1760–1809) e Thomas Rowlandson (1757–1827)
George Woodward e Thomas Rowlandson formarono un duo iconico incentrato sulla satira sociale. Woodward forniva le idee, Rowlandson le visualizzava con il suo tocco energico. Ispirati dai viaggi di Gulliver, usarono il mondo lillipuziano dei «nani» per deridere la società inglese e rappresentare la vanità umana come ridicola.
6 opere · Gillray & Woodward · clicca per ingrandire
— Napoleone Bonaparte (attribuita)
Cruikshank, Isaac (1764–1811)
Padre del famoso George, Isaac Cruikshank fu un importante incisore e caricaturista scozzese. Il suo stile seguì le orme di Gillray, fondendo satira politica pungente e scene di genere umoristiche. Fondò una delle grandi dinastie della caricatura britannica.
5 opere · Isaac Cruikshank · clicca per ingrandire
Cruikshank, George (1792–1878)
Figlio di Isaac, illustratore e caricaturista, George Cruikshank divenne il principale autore satirico del suo tempo, come successore di Gillray. È anche famoso per aver illustrato i romanzi di Charles Dickens, tra cui Oliver Twist. La sua vasta opera copre la satira politica, la critica sociale e la campagna contro l’alcolismo.
10 opere · George Cruikshank · clicca per ingrandire
Doyle, John (1797–1868)
Caricaturista politico irlandese conosciuto con lo pseudonimo di «HB», John Doyle introdusse un nuovo stile più sobrio e meno grottesco. Le sue litografie sembravano ritratti realistici, richiedendo agli spettatori di interpretare la situazione per comprendere la satira. Il mistero della sua identità divenne parte della sua fama.
5 opere · John Doyle HB · clicca per ingrandire
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In breve
- Nei secoli XVIII e XIX l’Inghilterra godette di una libertà di stampa ben superiore a quella francese, sostenuta da una rete di print shops dove i londinesi ammiravano le ultime stampe satiriche.
- James Gillray è il maestro indiscusso della caricatura inglese: con violenza e inventiva senza precedenti, definì l’immagine di Napoleone in Europa — «Una caricatura di Gillray mi ha fatto più male di una dozzina di battaglie perse» (attribuita a Napoleone).
- George Cruikshank, successore di Gillray, è anche l’illustratore di Dickens; John Doyle («HB») avviò la transizione verso la satira moderna, sobria e realistica.
- Questo capitolo presenta 28 opere commentate — la più grande galleria dell’enciclopedia.
| Artista | Bersaglio / tema | Stile | Impatto |
|---|---|---|---|
| James Gillray | Politica, Napoleone, la Corona | Grottesco, sovraccarico, virulento | Definì l’immagine di Napoleone in Europa |
| Thomas Rowlandson | Costumi sociali, vita quotidiana | Linea fluida, acquerello | Cronista della società georgiana |
| Isaac Cruikshank | Politica e costumi | Stampe colorate a mano | Padre di George Cruikshank |
| George Cruikshank | Riforma sociale, Napoleone | Profusione di dettagli | Illustratore di Dickens |
| John Doyle (HB) | Politica parlamentare | Litografia morbida ed elegante | Transizione verso la satira moderna |
— Sébastien Rieu



























